Introduzione

Nella Gazzetta Ufficiale n 191/2015, sono stati pubblicati il nuovo protocollo per la diagnosi e il follow – up della celiachia e il documento di supporto scientifico, in aggiornamento delle Linee Guida per la Diagnosi ed il Follow-up della Celiachia pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale in data 7 Febbraio 2008. Il protocollo contiene due flow charts, una per la diagnosi della celiachia in età pediatrica e una per l’età adulta, oltre alle indicazioni su quali esami eseguire durante il follow-up e a quali scadenze; il documento di supporto scientifico riassume le evidenze scientifiche che hanno guidato la compilazione delle flowcharts. La pubblicazione del protocollo in GU è importante non solo per uniformare il percorso di diagnosi della celiachia su tutto il territorio nazionale, ma anche per identificare gli accertamenti diagnostici che i Servizi Sanitari Regionali sono tenuti ad erogare in caso di sospetto clinico di celiachia o screening per i soggetti appartenenti ai gruppi a rischio, quali i familiari di primo grado di soggetti affetti. La novità più importante introdotta con il nuovo protocollo è il recepimento delle linee guida ESPGHAN sulla diagnosi di celiachia in età pediatrica, secondo le quali in casi pediatrici selezionati non va eseguita la biopsia duodenale per porre diagnosi di celiachia. Per la diagnosi in età adulta, al contrario, la biopsia della mucosa duodenale rimane un esame necessario e fondamentale, anche per i problemi di diagnosi differenziale che i sintomi suggestivi di celiachia pongono nei pazienti in questa fascia di età.